L’intervento di demolizione e ricostruzione con ampliamento e sopraelevazione parte dallo studio delle potenzialità edificatorie dell’area e dalla collocazione delle preesistenze sul lotto, soprattutto in relazione ai confini di proprietà. Quest’attenta analisi iniziale ha permesso di sfruttare le distanze dai confini preesistenti per offrire alla villa il più ampio giardino possibile, ben esposto rispetto all’andamento del sole e ben protetto rispetto ai venti. L’edificio a due piani è caratterizzato da forme tipologicamente archetipe e lineari. La forma dell’edificio, la scelta di scavare un vuoto nel pieno ricavandone un’ampia veranda, così come la scelta della sporgenza pronunciata del tetto, derivano da uno studio ad hoc del comportamento passivo dell’immobile, in relazione a dispersioni energetiche, recupero termico e irraggiamento solare. La veranda è fin dalle prime ipotesi di progetto il fulcro della casa, configurandosi come ulteriore grande stanza en plein air, trait d’union con il giardino.